Thu, 15 Jul | Pescasseroli

Orsi, Lupi, Camosci Trekking al Parco Nazionale d'Abruzzo

🐻La Magia del Parco Nazionale d'Abruzzo, Qui la Natura è protetta!
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Orsi, Lupi, Camosci Trekking al Parco Nazionale d'Abruzzo

Orario & Sede

15 Jul, 13:00 – 18 Jul, 17:00
Pescasseroli, 67032 Pescasseroli AQ, Italia

L'escursione

Perché visitare il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise

Storia

E' proprio in questo impervio territorio, difficilmente accessibile, dell'Alto Sangro che trovarono rifugio l'Orso bruno marsicano, il Camoscio d'Abruzzo, il Lupo appenninico ed altre specie non meno importanti.

Il 9 settembre del 1922, per iniziativa di un Direttorio Provvisorio presieduto dall'onorevole Erminio Sipari, parlamentare locale e autorevole fondatore del Parco, un'area di 12.000 ettari ricadente nei comuni di Opi, Bisegna, Civitella Alfedena, Gioia de' Marsi, Lecce dei Marsi, Pescasseroli e Villavallelonga, insieme a una zona marginale di 40.000 ettari di Protezione Esterna, divenne Parco Nazionale alla presenza di tutte le autorità, presso la Fontana di S. Rocco a Pescasseroli, dove resta una lapide corrosa dal tempo a ricordo del famoso evento, con la seguente iscrizione: "Il Parco nazionale d'Abruzzo sorto per la protezione delle silvane bellezze e dei tesori della natura qui inaugurato il IX Sett. MCMXXII".

Poco più tardi lo Stato italiano, con Decreto Legge dell'11 gennaio 1923, ne riconosceva ufficialmente l'istituzione.

Qualche decennio prima, il Re Vittorio Emanuele volle istituire in quest'area una riserva di caccia, per evitare lo sterminio incombente e l'estinzione di importanti ed uniche specie selvatiche.

D'altronde sia l'Orso Marsicano che il Lupo e il Camoscio avevano abitato un'area molto più vasta comprendente quasi l'intero Appennino, ma il degrado degli habitat, procurato dall'eccessivo disboscamento e dalla diffusa antropizzazione, nonchè la caccia indiscriminata, li aveva relegati nei luoghi più remoti e selvaggi.

Proprio grazie al Parco questi luoghi conservano ancor oggi quei valori naturali e culturali della montagna tanto da ispirare altri territori a seguirne l'esempio.

L'uomo moderno, completamente coinvolto dalla società super-tecnologica, può ritrovare nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise un pezzo della propria storia e della propria evoluzione, una storia scritta su un libro ancora aperto fatta di vicissitudini geologiche, di affascinanti selve e di una cultura socio-economica sobria, parsimoniosa e creativa.

PROGRAMMA 

1° giorno (15 Luglio — 22 Luglio) 

Partenza dal luogo di provenienza con i propri mezzi. Ritrovo in hotel alle ore 15.00 e sistemazione nelle camere. Tempo libero e per chi lo desidera alle ore 17.00 visita all’area faunistica del lupo di Civitella Alfedena e visita del borgo dove tenteremo di osservare e fotografare il magnifico predatore. Rientro a piedi a Villetta Barrea. Ore 20.30 cena in hotel e pernottamento 

2° giorno (16 Luglio — 23 Luglio) Prima colazione e alle ore 9.00 e partenza con i propri mezzi per Civitella Alfedena ed escursione a piedi alla scoperta della Valle delle Rose e Valle Jannanghera. Potremo ammirare i camosci appenninici sugli alti pascoli del Monte Capraro, arriveremo al valico di Forca Resuni, importante passo che collega l’Abruzzo con il Lazio, frequentato da secoli dai pellegrini e dall’orso marsicano, da qua ritorneremo in paese sulle tracce dei lupi attraversando la valle Jannanghera. Pranzo con cestino fornito dall’hotel. Ritorno a piedi al punto di partenza per riprendere i propri mezzi e tornare in hotel. Info tecniche: dislivello 800 m lunghezza 13 km difficoltà EE Cena e pernottamento. 

3° giorno (17 Luglio — 24 Luglio) Prima colazione e alle ore 9.00 partenza con i propri mezzi per Val Fondillo per la salita al monte Amaro. Siamo nel cuore del Parco, la Val Fondillo assieme alla vicina Camosciara, costituirono la prima zona di protezione fin dal 1921 da cui due anni dopo nacque ufficialmente il Parco Nazionale d’Abruzzo. La Valle è un lungo pascolo per cavalli e vacche allo stato semibrado al cui interno scorre il torrente omonimo; chiusa a nord dalle pareti calcaree del Monte Marsicano e a sud dai boscosi contrafforti della Serra delle Gravare, vi si staglia inconfondibile il monte Amaro di Opi. La salita alla vetta, dapprima su strada bianca in leggera pendenza, prosegue all’interno della faggeta su una mulattiera che conduce sul crinale ad un antico stazzo, da qui il crinale si fa sempre più stretto e in breve raggiungiamo i 1862 m della cima dalla quale non difficilmente possiamo fotografare i padroni di questi luoghi, i camosci hanno infatti l’uso di trascorrere le ore diurne lontano dai predatori su strimilzite cenge dove solo questo animale fenomenale riesce a stare bene spiluccando erbe aromatiche e proteggendo la prole. Pranzo con cestino fornito dall’hotel. Info tecniche: dislivello 700 m lunghezza 9 km difficoltà E 

Si ritorna a valle e intorno alle ore 15.00, con i priopri mezzi, si raggiunge Pescasseroli. Tempo libero per lo shopping o per la visita facoltativa del Centro Visita. Alle ore 17.00 da Pescasseroli si riprendono i propri mezzi per spostarsi al Rifugio del Diavolo. Escursione alla volta della conca prativa della Cicerana dove ci apposteremo per osservare la fauna selvatica che nel tardo pomeriggio pascola nella zona attendendo l’apparizione dell’orso marsicano. Rientro al punto di partenza dopo il calar del sole. Info tecniche: dislivello 150 m lunghezza 7 km difficoltà T Rientro in hotel, cena e pernottamento. 

4° giorno (18 Luglio — 25 Luglio) Prima colazione alle 5.30 e alle 6.00 partenza con i propri mezzi per il lago di Barrea. Giro del lago per ammirare l’alba e ascoltare il bramito dei cervi in amore e rientro in hotel previsto per le ore 9.00. Possibilità di farsi una doccia o rinfrescarsi nella propria camera e partenza.

Quota: € 388,00 in camera doppia € 424,00 in camera singola La quota comprende: Soggiorno di 3 notti in hotel*** a Villetta Barrea in provincia de L’Aquila 3 mezze pensioni + 2 cestini pranzo in hotel Servizio guida per 4gg Assicurazione medico bagaglio e infortuni La quota non comprende: Le bevande ai pasti e gli extras Trasporto Quanto non espressamente indicato ne la quota comprende

Cosa portare e come vestirsi: Scarponcini trekking, abbigliamento adatto alla stagione, borraccia, zaino 30LT per le escursioni, torcia. Consigliati: binocolo, macchina fotografica

Se interessati si prega di effettuare la prenotazione il prima possibile per poter rendere operativa la gita Caparra alla prenotazione € 100,00 - saldo entro il 01/07/2021 La gita potrà essere riconfermata solo al raggiungimento di almeno 10 persone.

RANIERI Viaggi – Corso Roma 52/54 – 51016 Montecatini Terme Tel. 0572 904060 – fax 0572 906012 – info@ranieriviaggi.it Organizzazione tecnica Ranieri Viaggi srl - Aut. Prov. Pt. Serv Tur nr 20233 del 30.03.98 Ass. Resp. Civile Unipol Navale nr. 00100269093

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